"VOCI E SPERANZE DI DONNE IMMIGRATE"
Lo scorso 24 maggio si è tenuto un convegno, promosso dal Comune di Offanengo con il patrocinio della Provincia di Cremona, durante il quale si è voluto dare "voce" ai contenuti raccolti grazie ad una ricerca svolta con le donne immigrate.
La ricerca ha richiesto un lavoro approfondito di circa un anno, che è stato esposto durante il convegno da Duilio Bertoli in rappresentanza della Commissione Politiche Sociali e per la Famiglia, dall'Assistente Sociale Paola Cantoni, dalla Dott.ssa Josè Compiani dell'Osservatorio Provinciale per le Politiche Sociali della Provincia di Cremona e dalla Dott.ssa Francesca Galloni ricercatrice incaricata dal Comune per lo svolgimento dello studio.
E' possibile prendere visione del report e della presentazione del convegno a cura della Dott.ssa Galloni, cliccando di seguito:
REPORT: >>> PRESENTAZIONE: >>>
Da tempo si osserva la presenza di un numero consistente di donne immigrate che giungono ad Offanengo grazie ai ricongiungimenti familiari o per ricoprire il ruolo di badanti al servizio delle famiglie italiane con persone anziane.La presenza femminile ci porta a confrontarci con diverse generazioni; i bambini da una parte e gli anziani dall'altra. Un mondo non ben conosciuto anche a causa della situazione di silenzio, solitudine e isolamento nel quale le donne immigrate vivono.
La ricerca è stata promossa all'interno dell'Ufficio Servizi Sociali e della Commissione Politiche Sociali e per la Famiglia, ed è stata condotta dalla ricercatrice Dott.ssa Francesca Galloni, che ha incontrato le donne indiane e arabe con delle interviste individuali ed un focus group.
L'indagine di natura qualitativa è andata oltre i numeri e ci ha permesso di addentrarci in tematiche quali gli aspetti religiosi, la percezione della realtà italiana, le difficoltà e l'importanza della conoscenza della lingua italiana, il bisogno di lavoro e la difficoltà all'inserimento nel mercato lavorativo, i figli tra speranze e realtà, le paure in merito alla loro crescita, ma anche le opportunità che il nostro paese offre, le difficoltà economiche e alloggiative, e le possibilità di partecipazione alla vita sociale.
Diversi ambiti che ci hanno permesso di dare voce e di confrontarci con un mondo spesso interpretato alla luce di convinzioni culturali che non sempre rispecchiano la concretezza del pensiero e della vita quotidiana.
La ricerca ha messo in luce i punti di forza del nostro paese e ha fatto da specchio alle sue criticità, con le quali per altro anche noi cittadini italiani ci confrontiamo. Il lavoro di ricerca è stato il primo passo per giungere ad una programmazione di interventi più consapevole e frutto di un pensiero partecipato con le donne stesse. Presso i locali del centro Sociale Anziani Eden nel mese di aprile è stato attivato un primo corso di lingua italiana considerato il primo passo per aprirci alla comunicazione reciproca. Contrariamente alle esperienze precedenti Il corso ha visto una partecipazione superiore alle aspettative; sono infatti transitate 26 donne di nazionalità indiana, araba, cinese, sudamericana. Gli incontri sono occasione per imparare la lingua ma anche per stare insieme e superare le divisioni legate alle diverse provenienze.